In una tranquilla cittadina di provincia italiana, Valledoro, la routine quotidiana viene brutalmente interrotta quando il corpo di un noto imprenditore edile, Giorgio Mancini, viene trovato in un cantiere abbandonato. La vittima è stata selvaggiamente uccisa, e le prime indagini rivelano che si tratta di un omicidio premeditato.
Sara Landi, una giovane bibliotecaria di 28 anni, si trova involontariamente coinvolta nel caso. La sera dell'omicidio, stava tornando a casa dopo il suo turno in biblioteca quando ha assistito a qualcosa di sconvolgente nei pressi del cantiere.
Traumatizzata dall'esperienza, Sara soffre di amnesia parziale e non riesce a ricordare chiaramente ciò che ha visto. Il detective Marco Neri, 45 anni, noto per i suoi metodi non convenzionali e la sua ostinata ricerca della verità, viene assegnato al caso.
Fin dall'inizio, Marco si rende conto che questo non è un semplice omicidio, ma la punta di un iceberg che nasconde una rete di corruzione e crimini ben più vasta. Mentre cerca di aiutare Sara a recuperare la memoria, Marco si trova a navigare in acque sempre più torbide.
Le sue indagini lo portano a scoprire collegamenti tra l'omicidio e un giro di tangenti legato a un grande progetto di riqualificazione urbana. Politici locali, imprenditori e persino alcuni membri delle forze dell'ordine sembrano essere coinvolti.
La situazione si complica ulteriormente quando un secondo omicidio scuote la città. La vittima è un giornalista che stava indagando su presunte irregolarità negli appalti pubblici.
Marco inizia a sospettare che i due omicidi siano collegati e parte di un piano più grande. Nel frattempo, Sara inizia a ricevere minacce anonime.
Frammenti di memoria riaffiorano, rendendola sempre più preziosa per l'indagine, ma anche più vulnerabile. Marco decide di proteggerla personalmente, sviluppando un legame sempre più stretto con lei.
Le indagini di Marco lo portano a scontrarsi con i suoi superiori e con il potere politico locale. Viene temporaneamente sollevato dall'incarico, ma continua a indagare in segreto con l'aiuto di Sara, che nel frattempo ha deciso di condurre ricerche per conto suo nella biblioteca comunale.
La svolta arriva quando Sara ricorda un dettaglio cruciale: un tatuaggio distintivo sull'avambraccio dell'assassino. Questo, combinato con le prove raccolte da Marco, porta all'identificazione del colpevole: il capo della polizia locale, da anni al centro di una rete di corruzione.
Il finale è un crescendo di tensione, con un inseguimento mozzafiato per le strade di Valledoro e un confronto finale nel cantiere dove tutto è iniziato. L'assassino prende Sara in ostaggio, ma Marco riesce a salvarla e ad arrestare il colpevole.
Con l'arresto del capo della polizia, inizia a crollare l'intera rete di corruzione. Politici, imprenditori e funzionari corrotti vengono smascherati e arrestati.
Il processo che segue scuote le fondamenta della città, con Sara che testimonia coraggiosamente in tribunale. .